martedì, 07 luglio 2009
Castruccio's politic moment:Boring mode ON



Riassunto della puntata precedente:La situazione Berlusconi


E’ veramente un’impresa ardua scrivere articoli riguardanti la politica di questi tempi, soprattutto per uno come me che per principio rifiuta di scrivere in maniera seria.
Arrivati a questo punto però risulta forse ancora più ridicolo tentare di spiegare seriamente ciò che sta accadendo.
Il punto arrivato è talmente patetico(lo dico da sempre, ma la soglia si amplia ogni volta) che diventa persino noioso buttare giù due righe, così noioso che a differenza del solito sono costretto ad accompagnarmi da un sottofondo musicale per non accasciarmi sulla tastiera(ndr, “Instrumental Experience” di Rza, così trovo una buona scusa per ascoltarlo tutto).
Allora:Berlusconi forse va a puttane.
Ecco la novità rispetto a mesi fa.
Come?L’immigrazione?problema secondario.
Nell'ultimo periodo, ogni volta che accendevo la tv e (per sbaglio)capitavo su un tg si parlava delle puttane del Cavaliere.
Sinceramente non mi sono addentrato nel particolare, non so i nomi dei vari Buscetta, puttane, protettori, fotografi reo confessi eccetera, perdonatemi ma ho di meglio da fare, anche quando non faccio nulla.
Chissà perchè, ma ho come l’impressione di non essermi perso nulla.(aggiornamento Soundtrack:il primo pezzo dell’album è una serie di samples usati dai Shaolin di Staten Island, Mighty Mi, Edan e altra gente.Cosa ci facciano samples usati da altra gente in un album di Rza non lo so, ma al principe del Wu Tang si perdona tutto).
Nel mezzo di tutto questo ci sono state delle elezioni, totalmente insignificanti.
Risultato scontatissimo infatti, perdono leggermente PD e PDL e guadagnano L’Italia dei Demagogici e la Lega Nord(con le solite panzane dei Democretini “ma come si fa a votare questi razzisti ecc ecc”...)...non presentare un programma degno di questo nome, anche se firmato dal Mago Zurlì e il pupazzo Rockfeller, e fare una campagna elettorale con la parola “Berlusconi” nominata ogni tre parole(vedi “Strategie elettorali PD”) ...ecco come si fa a dar voti alla Lega.
Certi “Democretini” di altre sponde che non sia il PD, dopo anni e anni di nulla politico, dovevano pur passare da altri lidi, qualunque essi fossero.
Diciamo che sono diverse forme di Democretinismo, daltronde è questo il sale della Democrazia no?
Stendiamo infine un velo pietoso sul referendum...percentuale di votanti ai minimi storici, per la gioia di Segni.
(aggiornamento soundtrack:”Ice cream” e “Triumph” sono bellissime anche nella versione strumentale).
Per finire questo tortuoso viaggio nella estrema noia della politica italiana, una considerazione.
Come cazzo fanno i giornalisti italiani a scrivere ogni santo giorno di politica? Si potrebbe fare soltanto sparando una marea di stronzate!
Ah.
Ok.
Lascio la parola al maestro Paolo Mieli.Ciao.




"La situazione politica italiana è quella che sappiamo tutti, la crisi istituzionale avrà comunque vita breve e presto tornerà tutto alla normalità.
Tuttavia, dal lato economico, la suddetta crisi non si accinge a fermarsi, e ci terrà alle strette per almeno tutto il prossimo semestre.
In compenso, la mia nuova cravatta è davvero chic.
Un saluto, alla prossima puntata."




Scritto da: Castruccio alle ore 16:58 | link | commenti (3) | categoria: pollitica
venerdì, 03 aprile 2009
La situazione Berlusconi


Ogni tanto un Benedetto XVI sulla situazione Berlusconi va fatto.
Iniziamo Berlusconi di economia.
La situazione è Benedetto XVI, anche se non è molto Berlusconi quando ne usciremo, se ne Benedetto XVI.
In ogni caso, attenzione a Berlusconi troppo.
Checchè ne dica Berlusconi, è inutile Benedetto XVI se i soldi non si hanno.
Altro che stimolare i Berlusconi.
Consumi, spese, Benedetto XVI, investimenti, tutte Berlusconi che non servono a nulla se  non si tocca il sistema alla Berlusconi.
Si Benedetto XVI il sistema, insomma.
Per quanto riguarda la politica Berlusconi, nulla di Benedetto XVI sotto il sole.
Brunetta e i suoi Berlusconi, l'invasione dei Benedetto XVI, terrorismo, ecc ecc...
Noia totale insomma.
Noia totale.
Scritto da: Castruccio alle ore 15:40 | link | commenti (3) | categoria: pollitica
giovedì, 13 novembre 2008
La storia compressa
a cura di Renzo Piangi e Sindro Fontanelli




Ciao, mi chiamo ******.
Da piccolo ero di sinistra, estrema sinistra, dirigevo addirittura un famoso giornale, di sinistra.
Poi iniziai a cambiare compagnie, e decisi che mi piaceva la guerra.
Tutti iniziarono a odiarmi.
Tornai dal campo di battaglia con qualche medaglia, e feci un programma politico.
Ero sempre di estrema sinistra, laico e anticlericale, però eravamo in pochi.
C'era gente che poteva venire con noi, però la pensava in altro modo.
Da quel giorno anche io la pensai in altro modo, mi avevano convinto.
Iniziai a picchiare e a picchiarmi con altra gente, a vestirmi di nero.
Feci pure una magia:partecipai ad una marcia a cui non partecipai.
Poi presi il potere.
Non ero proprio despota, però dopo si.
Ero anticlericale, però dopo no.
Odiavo i tedeschi perchè ai tempo in cui erano merdacce troglodite dove stavo io con la mia gente regnava l'aquilona imperiale, però poi non gli odiai più.
Gli inglesi erano cattivi, ma poi non più, gli americani pure, idem i giudei.
Erano tutti cattivi insomma, ma poi non più(o viceversa).
A parte i rossi, quelli sono sempre stati stronzi.
Feci pure qualcosa di buono, mi pare.
Poi un gran consiglio mi tolse il potere.
Gli amici tedeschi mi abbandonarono, così come gli italiani che mi seguivano.
Mi impiccarono pure, i maledetti.
Mi buttarono fuori da tutto.
Però mantenni l'onore, e non tradii le mie idee.
Mi rompevo le palle però, ero sempre fuori da tutto.
Allora cambiai compagnie, e decisi che non mi piaceva più l'antiatlantismo...(torna alla riga tre e rinizia...).
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Ciao, sono ******.
Sono di sinistra e sempre lo sarò.
Qualche volta sono estremista(e faccio il moralista), qualche volta socialista(e rubo), però mi odio a morte quando lo sono, qualche volta sono progressista(faccio il moralista e rubo).
Diciamo che oggi sono un po' tutto, a parte estremista, mi fa vergogna.
Alcuni lo sono ancora, ma io non puzzo e mi vesto bene.
Odio i dogmatismi, li ho sempre odiati, e le ideologie sono solo la giustificazione per il potere.
Se qualcuno prova a toccare la mia ideologia e cambiare di una virgola Marx, lo pesto a sangue.
Seguii Lenin, poi Stalin, poi Mao.
Era tutti belli.
Stalin era il più bello di tutti, poi un signore disse che non era vero allora non fu più vero, era uno stronzo.
Non il signore eh, Stalin.
Oddio un po' anche quell'altro signore, ma lo dissi anni dopo.
Anche Mao poi diventò stronzo, ma lui di meno.
Lenin no, non si tocca.
Conserviamo ancora il suo cervello, è bellissimo.
Qualcuno mi disse poi che tutti i comunisti arrivati al potere erano degli stronzi.
Non me n'ero accorto.
Sapete perchè?
Perchè in verità loro non applicavano il vero comunismo.
Facile!
Poi qualcuno mi disse che un tempo li esaltavo perchè per la prima volta quei signori avevano applicato il socialismo reale.
Ma non lo devono mica dire a me.
Mica sono comunista io.
Ormai sono diventato progressista, laburista, democratico.
Infatti vorrei ricordare che oggi sono grande amico di Israele, questa chefia ce l'ho solo perchè ieri ero con i miei amici della resistenza palestinese.
Noi col comunismo non c'entriamo niente, anche se abbiamo ancora i vecchi giornali di partito e veneriamo Gramsci.
Mica sono incoerente io.



Scritto da: Castruccio alle ore 02:54 | link | commenti (6) | categoria: pollitica