sabato, 07 novembre 2009
Operazione Valchiria



"Un giorno tutto il mondo si inchinerà alla medicina della mente del nostro Furher spaziale..."

(Claus von Stauffenberg)

Visionario dramma bellico di Bryan Singer.
1944:La Germania è assediata dalle truppe alleate(Meg Ryan).
Il colonnello Claus von Stauffenberg(Tom Cruise), reduce dalla campagna d'Africa dove ha perso un occhio(Alvaro Vitali) e stanco del regime nazista organizza un attentato alla vita del Fuhrer Adolf Hitler(Francesca Neri).
Lo aiutano nell'impresa impossibile il generale Henning von Tresckow(Ernest Borgnine), e il generale Ludwig Beck(Mr.T), che danno come nome al piano "Operazione Valchiria".
Dopo vari tentativi non riusciti, arriva finalmente il giorno tanto atteso.
Nella tana del lupo, massimo rifugio di Hitler e del suo stato maggiore, il colonnello von Stauffenberg prepara l'esplosivo, ma un errore ne fa saltare in aria una parte.
Il congiurante cade a terra tramortito e nello stato di incoscienza ha una visione:Ossian(Al Pacino), Mormon(Viggo Mortensen) e Zarathustra(Martufello) gli rivelano che il signore del mondo è Xenu, il fuhrer spaziale, che ha scelto lui come braccio per prendere legittimo possesso del pianeta terra.
Il colonnello, forte della rivelazione, prende il comando delle operazioni, uccide Hitler e si insedia come cancelliere al Reichstag.
Fatto ciò, crea un tribunale speciale presieduto da invisibili granuli di polvere di stelle e energia cosmica onnipervadente per giudicare gli amici di Hilter e gli altri congiurati, poco devoti alla giusta causa.
Inizia così con la nuova " Deutsche Scientologische Republik" un lungo periodo di pace e prosperità.
Curioso il cameo di Denzel Washington nei panni della Wehrmacht.


Scritto da: Castruccio alle ore 01:59 | link | commenti (2) | categoria: recensioni scematografiche
venerdì, 02 ottobre 2009
Un romanzo a caso # 2


2-Arrivano all'abbazia e incontrano il primo frate.

I due arrivarono finalmente all'abbazia.
Le mura erano imponenti.
Si diceva che una volta facevano parte di una fortezza costruita per difendersi dagli attacchi del pedofilo Barbablù.
Se è per quello si dice pure che Elvis sia alle Hawaii e che l'omosessualità non sia una malattia, e non mi pare tuttavia che queste cose centrino con questo racconto.
Infatti non centrano niente, proseguiamo pure.
All'entrata accorse ad accoglierli fra Strigiforme da Vigevano.
Strigiforme da Vigevano era un frate sulla sessantina, con due capelli in testa, uno completamente sulla destra e uno completamente sulla sinistra.
La visione di quest'uomo provocò molto spavento in Gradso.
-Venite quà, per di quà!
Un papero passò alla svelta prima di loro, mugugnando.
-Ora potete passare voi...il ragazzo chi è?
-E' Gradso, il mio novizio.
-E l'altro alla sua destra chi è?
-Altro?quale altr...Gradso!
-Maestro, mi sono solo spostato io!
-Fra Strigiforme, che scherzi da osteria sono questi!?
-Ma che scherzi...non ho memoria fotografica io, sono vecchio, c'ho le rughe...
-Nel cervello c'ha le rughe...
-Gradso!
-Scusi maestro...
-Vedo che il ragazzo non conosce ancora le buone maniere...avrà tempo di approfondirle quaggiù, ne stia certo!
-Lo perdoni fra Strigiforme,  è ancora un novizio...
-Si vede, si vede, mi creda...ora seguitemi, vi introduco nell'abbazia...
Passando Gradso diede un calcio fortissimo alla prima cosa che gli capitò tra i piedi.
Era la papera di prima.

La prima parte

Scritto da: Castruccio alle ore 00:47 | link | commenti (2) | categoria: recensioni scematografiche
venerdì, 03 luglio 2009
La mia Africa


Dramma guerresco di Sydney Pollack ambientato nel continente nero.
Il Generale Rommel(Macaulay Culkin), detto “la volpe del deserto”(Danny de Vito), viene mandato da Adolf Hitler(Nanni Moretti) in Africa(Alexis Bledel) per sbarazzarsi delle forze alleate.
In preda alla smania di conquista si proclama imperatore di tutte le Afriche, ma quando gli manca da conquistare soltanto il Kenya(Maryl Streep), è costretto a ritirare i suoi proposti di gloria, in quanto Morgan Freeman(Chazz Palmintieri) gli confessa commosso che l'Africa è sua.
Deluso e rammaricato, il generale Rommel(Rutger Hauer) se ne torna al suo paese natale a lavorare a maglia.
Sofferto affresco della politica tedesca in terra equatoriale.
Memorabile il cameo di Carlo Delle Piane nei panni dell'afa.


Scritto da: Castruccio alle ore 14:06 | link | commenti (2) | categoria: recensioni scematografiche