martedì, 24 aprile 2007
Urine-Ice man:Chapter II
-INTERLUDIO: MILWAUKEE

Siamo a Milwaukee, importante centro del Wisconsin.
In un affollato pomeriggio d’estate, qualcosa sta accadendo in un grigio edificio del centro.
Il Professor Kaspar Merk, d’origine austriaca, se ne andava tutto di fretta dal lavoro.
Si accorse che due individui lo stavano rincorrendo…
Uno era un tizio di colore, alto e muscoloso, tipo John Goodman.
L’altro invece era basso e smilzo, con gli occhiali, e aveva una valigetta nera in mano.
All’improvviso, aprofittando di un vicolo deserto, i due saltano addosso a Kaspar:il Professore cade a terra tramortito, e dopo una perquisizione veloce, i due trovano quel che cercano:una scatolina con dentro una audiocassetta e un foglietto.
Il Professore dopo poco si risveglia, ma non può più nulla ormai.
Il suo tesoro è sparito, sa anche chi ce l’ha, ma è troppo tardi ormai…solo una persona può aiutarlo…
Scritto da: Castruccio alle ore 00:02 | link | commenti (5) | categoria: urine-ice man
lunedì, 23 aprile 2007
Urine ice-man:Chapter I
Era un freddo giorno del 1859…
Anatoli Shimenov era il figlio più piccolo di due contadini russi.
La famiglia di Anatoli era povera, e quel giorno , Anatoli aveva 12 anni, si presentò a casa loro un signore, che chiese se poteva comprare il bambino.
I genitori, che stavano morendo di fame, decisero di sacrificare l’ultimo nato.
Anatoli fece i bagagli e partì col signore.
Questo signore si chamava Alexander Babalakov, ed era professore di genetica all’università di Kiev.
Ma perché Professor Babalakov aveva preso Anatoli, cosa voleva farne?
Appena arrivati a casa,  il Professore prese Anatoli e lo portò nel suo laboratorio segreto…arrivati lo fece adagiare in una comoda sedia.
Il Professore a questo punto…beh, senza fare troppi giri di parole, tentò di scoparselo.
Il povero Anatoli era stato preso per essere il suo giocattolo sessuale.
Anatoli si ribellò,  e nel dileguarsi cadde sopra una bottiglia enorme contentente piscio ghiacciato di Licaone, che si ruppe graffiando ad un braccio Anatoli.
Incurante dello schifo cadutogli addosso, Anatoli prense e scappò nel buio della notte.
Per lunghi anni Anatoli visse come un lupo nelle foreste siberiane…
Ma un giorno, capì qual era il uso scopo nella vita:stava tranquillamente pisciando dietro un cespuglio, quando improvvisamente gli si presentò davanti un’orso gigantesco.
In preda al panico, non si sa come, l’istinto prese il sopravvento, e Anatoli puntò l’orso e lo pisciò.
Ma con l’incazzo il piscio non era normale:Dalla sua verga uscì una potentissima stalattite di piscio ghiacciato, che trafisse in due il povero animale.
Anatoli capì quel era il suo scopo e il suo superpotere, e da quel giorno si fece chiamare…
URINE-ICE MAN!!!...
Scritto da: Castruccio alle ore 17:11 | link | commenti (4) | categoria: urine-ice man